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Pino Abete - Le scorie sottosuoliche

martedì, 05 dicembre 2006 at 15:50


Trama

Il Ministro Micheal Jordan Peppone è un avvocato e conduce l'attività di cartografo in una banca. Un bel giorno muore e suo figlio James Taylor Peppone prende in eredità la sua attività da scenografo. James Taylor Peppone un giorno molto triste incontra una bella giovinzella e la stupra e nove mesi dopo ella le regala due bei figlioletti. Li chiama Bill Clinton e Julia Roberts Peppone e li uccide. Il finale è bellissimo. I due figli morti un brutto giorno esplodono e inondano il Texas di succo di frutta alle fragole.

Aspetti tecnici

Pino Abete in questo capolavoro di libro riesce a fondere creatività e parzimonia. E' molto complicato. Sembra una statua inglese. Praticamente, togliendo i furetti, scrive molto bene e tutti gli vogliono un gran bene.



Postato da: Jack4Sally | commenti (3)

Categorie: le letture di andrew

Lampa Dario - L'uomo che viveva da solo

giovedì, 26 ottobre 2006 at 10:33


Trama

Un incidente nucleare.
Il mondo oramai è abitato da mutanti.
Il nostro eroe è un contaminato di nome Raagaaneelloo (che si pronuncia Giovi) che ha acquisito un potere speciale grazie alla contaminazione: è in grado di evocare col pensiero un enorme creatura fatta di acqua che evapora dopo un secondo.
Lui un bel giorno decide di diventare il più grande X Man della storia, quindi parte per un lungo viaggio che lo metterà contro una miriade di nemici veramente singolari tra cui ricordiamo Aagaameennoonee (che si pronuncia Luca), un uomo in grado di trasformarsi in un verme, Saalaameeee (che si pronuncia Marco), un simpatico condottiero dell'estrofante malannio, Miicheeleee (che si pronuncia Dareiorioiroiroiroiiatrerererererededersdeadereareareareareadioliupo) un uomo molto brutto che charma la gente.
Alla fine il nostro eroe muore perchè i nemici che incontra sono troppo potenti e lui, diciamocelo, è una merda umana e fa schifo ai cani.
In punto di morte promette che continuerà a vegliare sui buoni e gentili che si proclamano eroi come fece lui.
Ma non voglio anticiparvi nulla.
Consiglio vivamente questa lettura a chiunque abbia voglia di una rudimentale avventura spensierata in un mondo fantastico fatto di emozioni e sensazioni indimenticabili.

Aspetti tecnici

Lampa Dario non ha voluto mandarla a dire a nessuno.
Infatti tutti ci son rimasti di sasso.
Tipo....beh, diciamo....non so se hai presente, ecco....tipo quando sei al mare e....no, tipo quando...così!
Dopo aver scritto il libro ha imparato a volare e adesso gioca con gli uccelli nel cielo del nord e tutti lo invidiano.
ANDREW SLOT


Postato da: Jack4Sally | commenti (2)

Categorie: la prima era del blog, le letture di andrew

Amarcord Winston - "Io sono un divo dello scaldabagno"

mercoledì, 18 ottobre 2006 at 08:02


Voglio aprire una nuova rubrica.
In questo Blog manca un angolo culturale quindi ho deciso di recensire alcuni libri. Oggi mi occuperò di un capolavoro di libro che ho finito di leggere pochi giorni fa.

"Io sono un divo dello scaldabagno (I'm a vip of hoting bathroom)", di Amarcord Winston

Trama

Questo capolavoro della letteratura parla di un simpatico dottore di nome Bruno Puõvastur (che si pronuncia Bruno Partitone). Il nostro caro eroe deve affrontare una serie di peripezie per salvare la sua migliore amica che è stata rapita dall'agenzia dei Postocchi, nonchè una banda di depravati in cerca di giovani donzelle indifese e caruccie per stuprarle.
La bellissima storia è ambientata in un fiabesco mondo fantasy ricco di animali stranissimi (come
uno strano quadrupede con la criniera che galoppa, o una specie di gatto con le orecchie lunghe che si ciba di carote o ancora meglio uno strano bipede parlante i cui peli crescono solo nella zona pubica, sopra la testa, sul petto, sulle braccie e le gambe e sulla faccia ma in piccole quantità), ambientazioni meravigliose (come strani vasi di porcellana giganteschi in cui i giganti depositano i propri bisogni), e mirabolanti imprese.
Alla fine il nostro simpaticissimo eroe, dopo aver affrontato il cattivissimo Giulio Distilli (il
capo dell'organizzazione) e averlo sconfitto con la sua leggendaria arma (un caricabatterie di cellulare senza cavo), salva la povera donzella che in preda al panico si era chiavata con la carcassa di un topo.

Aspetti tecnici

Il piccolo Amarcord Wiston (75 anni e 3 quarti) ha fatto un ottimo lavoro ed è riuscito a descrivere perfettamente questa vicenda nei minimi particolari senza saltare nessun passaggio (il libro è una trilogia composta da tre volumi da quattromilasettecentotrentatrè pagine ognuno) e il potere di immedesimazione è incredibile.
Il libro è scritto in turco e tradotto solo in finlandese e senegalese quindi chi volesse leggerlo deve studiarsi almeno una di queste lingue.
Alla fine delle considerazioni posso giudicare questo libro con un otto pieno (in una scala da uno a dieci).
L'unico inconveniente è che ci metti mesi e mesi per leggerlo e anni per decifrarlo.

ANDREW SLOT



Postato da: Jack4Sally | commenti (2)

Categorie: la prima era del blog, le letture di andrew